Identificare e mascherare le informazioni sensibili all'interno della tua organizzazione non è solo fondamentale dal punto di vista aziendale, ma anche un requisito normativo e di conformità.
Secondo il rapporto Data Breach Quick View della società di consulenza di intelligence sulle minacce Sicurezza basata sul rischio (RBS), il 2013 è stato un anno epico per la perdita di dati, caratterizzato da una manciata di violazioni davvero enormi.
Sapevi che l'anno scorso sono stati segnalati 2,164 incidenti che hanno reso pubblici 822 milioni di dati?
- Il settore aziendale ha rappresentato il 53.4% degli incidenti segnalati, seguito dal governo (19.3%) e dall'istruzione (8.2%)
- Le violazioni che hanno coinvolto entità statunitensi hanno rappresentato il 48.7% degli incidenti e il 66.5% dei record esposti
- Il 59.8% degli incidenti segnalati è stato il risultato di hacking che ha rappresentato il 72.0% dei record esposti
- Le password sono coinvolte nel 47.8% degli incidenti, mentre i nomi, gli ID utente e gli indirizzi e-mail sono trapelati in circa il 40% dei casi
- Il numero della carta, il Santo Graal dei dati, è stato esposto nel 10.4% degli incidenti
Guarda questo webcast per scoprire come proteggere i tuoi dati sensibili e prevenire una violazione dei dati.
Questo webcast esamina:
- Le fonti delle violazioni dei dati e le possibili risposte
- Misure di salvaguardia per proteggere le informazioni sensibili
- Proteggere l'ambiente non di produzione, che è il bersaglio principale di un attacco